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Everyday usability #2

Continua la nostra avventura sulla cattiva usabilità degli oggetti quotidiani o – come la definisce Donald Norman – sulla loro psicopatologia.

Parte 1: Everyday usability

Oggi segnaliamo due ampie raccolte di casi di cattivo design e un nuovo articolo di Andrea Resmini.

  • Storie di quotidiana (in)usabilità (everyday usability), gruppo del World Usability Day su Flickr
  • Making Life Easy, un progetto legato al World Usability Day (non più online, può essere parzialmente recuperato nel Web Archive)
  • So little, so much, l’analisi di un particolare banco per gelati dotato di pedana con tre diverse altezze.

La classifica redatta da Making Life Easy assegna la medaglia d’oro per la migliore inusabilità (hall of shame) alla biglietteria automatica del parcheggio.

Il che mi richiama alla mente molti casi di biglietterie automatiche italiane, e il sistema di pagamento online del bollo auto (citato ancora da Andrea Resmini).