Credibilità e usabilità: lo stile di CheBanca!

L’usabilità del sito di CheBanca, oltre a essere un’efficace lezione di stile, porta con sé indubbi vantaggi in termini di credibilità.

Mi sono imbattuto nel sito di CheBanca! facendo una ricerca su alcuni servizi di investimento (per scopi personali non per lavoro). E sono subito rimasto colpito dalla chiarezza del sito — chiarezza che differenzia nettamente CheBanca! dalla concorrenza.

Di solito, quando navigo il sito della mia banca, devo fare la caccia al tesoro anche per trovare le informazioni più banali; ma anche in molti altri siti bancari il sovraffollamento e il disordine sono spesso sovrani, e oltre alla sensazione di spaesamento vengo in genere colto dal sospetto (fra testi in piccolo, note e asterischi mi chiedo ad ogni piè sospinto dove stia la trappola).

I pro

CheBanca 2010
Sezione “Conto deposito” del sito CheBanca!

CheBanca!, invece, punta tutto sull’essenzialità e la semplicità: una semplicità disarmante, una lezione di stile per il web (e non solo):

  • testi brevi e chiari (descrittivi, non autocelebrativi)
  • stile iconico
  • pagine leggére (pochi elementi, assenza di ridondanza, molto bianco per dare respiro)
  • navigazione ridotta all’essenza nel numero delle voci, elementare nelle etichette.

La sezione Conto deposito, ad es., presenta questo menu di secondo livello:

  • Cos’è
  • Come funziona
  • Calcola il guadagno
  • Guida all’attivazione
  • Pronti contro Termine

(forse solo quest’ultima voce un po’ oscura per i non addetti).

Ecco, questa limpidezza porta inevitabilmente con sé una maggiore fiducia (certamente maggiore di quella che i siti di altri istituti bancari possono ispirare): un invito a proseguire la navigazione e scegliere il servizio (soprattutto quando si tratti di servizi attivabili e fruibili via web). D’altra parte il nesso fra usabilità e credibilità è stato oggetto di vari studi; il più famoso dei quali è il Web Credibility Project dello Stanford Persuasive Technology Lab, guidato da Fogg.

Un esempio per tutti, quello che più mi piace, è il testo sul trattamento dei dati personali:

In altre parole… possiamo contattarti per proporti ricerche di mercato, prodotti e servizi di CheBanca! anche tramite posta elettronica?

Peccato, però, che questo testo sia un’immagine, priva di descrizione alternativa. E qui veniamo ai contro.

I contro

Per equità, infatti, (e per evitare di sembrare pagato da CheBanca! per scrivere questo articolo) è giusto riportare anche i difetti cui il sito va incontro (alcuni peraltro non proprio lievi):

  • ampio ricorso a testi inseriti come immagini prive di contenuto alternativo
  • problemi di accessibilità delle form per attivare i servizi
  • markup che lascia molto a desiderare (uso di tabelle, uso non semantico dei tag…).
CheBanca 2010
Impossibile compilare e inviare i dati della form di adesione se per qualche motivo le immagini non vengono caricate.

L’accessibilità non riguarda solo persone con disabilità, ma anche chi si trovi a navigare con dispositivi, in contesti o momenti caratterizzati da scarsa velocità o banda disponibile: un rallentato o mancato caricamento di immagini che fungono da link o pulsanti impedisce di proseguire.

Qualche accorgimento in più nel markup e maggior ricorso ai fogli di stile permetterebbe facilmente di risolvere questi problemi.