Classificare non è solo organizzare: è dare senso a uno spazio e plasmare l’esperienza di chi lo esplora. Una panoramica dei principali schemi di classificazione, dalle liste alle faccette, con esempi concreti.
Per gestire contenuti che devono rimanere coerenti attraverso molteplici pagine, touchpoint e contesti d’uso occorre un cambio di paradigma: smettere di pensare al contenuto come qualcosa che vive dentro le pagine, e iniziare a trattarlo come un oggetto autonomo e riutilizzabile.
Il ritorno al DVD in piena era dello streaming è un segnale chiaro su cosa renda un’esperienza davvero fluida: quando l’ecosistema intorno a un prodotto è semplice, prevedibile e sotto controllo, anche un formato considerato vecchio può offrire più soddisfazione di servizi tecnologicamente avanzati ma frammentati.
Nel corso degli anni ho dedicato diversi articoli al design della navigazione. Ho deciso di creare qui un riepilogo, un indice ragionato delle linee guida più rilevanti sulla progettazione della navigazione.